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lentamente ma camminiamo
Assemblea d'Istituto - Crisi Economica PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Mercoledì 22 Febbraio 2012 10:27

In previsione dell'assemblea d'istituto che riguarderà, o almeno così mi hanno detto, la crisi economica pubblico alcune notizie che potrebbero far riflettere o quanto meno informare...

Reddito e condizioni di vita

Nel 2010, il 18,2% delle persone residenti in Italia è, secondo la definizione Eurostat, a "rischio di povertà", il 6,9% si trova in condizioni di "grave deprivazione materiale" (quattro segnali di deprivazione su un elenco di nove, vedi Glossario) e il 10,2% vive in famiglie caratterizzate da una bassa intensità di lavoro. L'indicatore sintetico del rischio di povertà e di esclusione sociale, che considera vulnerabile chi si trova in almeno una di queste tre condizioni, è pari al 24,5%, un livello analogo a quello del 2009.

Nel biennio 2009-2010 risultano sostanzialmente stabili in Italia sia il "rischio di povertà" (dal 18,4% al 18,2 %), sia quello di "grave deprivazione materiale" (dal 7% al 6,9 %), mentre è aumentata dall'8,8% al 10,2 % la quota di persone che vivono in famiglie a bassa intensità di lavoro, dove cioè le persone di 18-59 anni di età lavorano meno di un quinto del tempo.

Germania e Francia mostrano valori inferiori a quello italiano sia del "rischio di povertà", sia dell'indicatore di "grave deprivazione materiale". In Italia e in Francia è più marcato il rischio di povertà per i giovani fra i 18 e i 24 anni, rispetto alle generazioni più anziane. In Italia, inoltre, è più alto il rischio di povertà per i minori di 18 anni.

Nel 2010, il 16% delle famiglie residenti in Italia ha dichiarato di arrivare con molta difficoltà alla fine del mese. L'8,9% si è trovato in arretrato con il pagamento delle bollette; l'11,2% con l'affitto o il mutuo; l'11,5% non ha potuto riscaldare adeguatamente l'abitazione.

 

 

Ci stiamo abituando a questa realtà come se non ci riguardasse. Una malattia che colpisce sempre gli altri, di cui parlare sottovoce con compatimento "E' fallito, eppure stava così bene", oppure con una punta di critica "Se volesse troverebbe un lavoro" o con sicumera "A noi non può succedere".

L'indifferenza è il peggiore dei mali... lentamente ma meditate

Ultimo aggiornamento Mercoledì 22 Febbraio 2012 10:42
 
Buon Anno PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Sabato 07 Gennaio 2012 09:16

Tra i buoni propositi che ho fatto all'inizio del nuovo anno c'è quello di tenere aggiornato questo blog, non solo per provare a generare curiosità in qualcuno ma soprattutto per non rendere arido il mio cuore. Tutto mi sembra inutile di fronte alla perdita di valori della politica e della società; questo senso di impotenza però può essere pericoloso perchè può spingermi a non pensare a non scegliere perchè... tanto è inutile.

Non è così, non può essere così, non deve essere così; la paura che creano intorno a noi non deve impedirci di pensare e di esprimere il nostro pensiero.

Un piccolo flash prima di terminare queste poche righe: leggevo gli ingaggi che daranno ai partecipanti di ballando con le stelle e "schifato" giravo pagina dicendo: indecente.

Forse, se qualcuno la pensa come me qualcosa si potrebbe fare: NON GUARDIAMO QUELLA TRSMISSIONE. Diamo un segnale, diciamo che in un mondo dove della gente perde il lavoro o fa fatica ad arrivare alla fine del mese, dare centinaia di migliaia di euro per ballare qualche sera in tv è "eticamente indecente". Non critico la trasmissione, non condivido solamente in businnes  che sta alla base della gestione della trasmissione, anche se questa si autofinanzia con gli sponsor.

Per ora è tutto... e se qualcuno volesse contribuire a questo blog con nuove idee si faccia avanti

Buon 2012, anno pensante

 

lentamente ma meditate

 
Lentamente ma ragioniamo PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Mercoledì 14 Settembre 2011 12:21

da "lire 26.900"

...Una volta esistevano 60 variaetà di mele: oggi ne sono rimaste 3 (la golden la verde e la rossa). Una volta i polli ci mettevano 3 mesi a diventare adulti; oggi dall'uovo al pollo venduto in Ipermercato passano solo 42 giorni e in condizioni atroci (25 bestie per metro quadrato, nutrite ad antibiotici e ansiolitici). Fino agli anni si distinguevano 10 gusti diversi di Camembert normanni; oggi al massimo tre (per via della normalizzazione del latte pastorizzato). Non è opera tua ma questo è il tuo mondo. Nella Coca Cola non si mette più coca ma ci sono acido fosforico e acido citrico per farla sembrare dissetante e creare un'assuefazione artificiale...

Intanto un numero crescente di trentenni si ammala di cancro del rene, dell'utero, del seno, dell'ano, della tiroide, dell'intestino, dei testicoli e i medici non sanno perché. Nei bambini si sono osservati un aumento delle leucemie, una recrudescenza dei tumori celebrali, epidemie di bronchioliti recidive nelle metropoli...

Ogni anno la qualità dello sperma peggiora; la fertilità umana è minacciata. Questa civiltà, basata sui falsi desideri da te creati, è destinata a morire.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 14 Settembre 2011 12:33
 
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