Castagne
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La Castagna

Da base nutrizionale delle popolazioni rurali fino a pochi decenni fa, estremamente versatile, il «pane dei poveri» resta oggi un divertissement alimentare imprescindibile, socializzante e potenzialmente gratuito. È uno dei frutti più biologici in assoluto: infatti, giunge a maturazione senza trattamenti chimici, in ambienti lontani da fonti di inquinamento.

Dove la si trova



Ad Ottobre basta andare per boschi, in collina o nella prima fascia submontana, per trovarla. Raccolti abbondanti sono tipici della riserva naturale della Valle del Giongo, raggiungibile dalla via omonima, della piana Prati Parini, del Canto Alto. L'altro versante del Canto Alto, Poscante, è rinomato per i biligòcc, castagne affumicate e vendute a grappoli. In bassa Val Seriana il must è Albino. Nei dintorni di Casale, ad esempio, resiste un'area ricca di castagne, che da Fiobbio sale fino al Passo del Colle Gallo.

Tipologie di castagne



I marù (marroni), nati da piante coltivate e migliorate con successivi innesti. Sono più grossi, hanno forma a cuore e buccia chiara. I frutti delle piante selvatiche, più piccoli e schiacciati da una lato, si catalogano per caratteri morfologici e tempi di maturazione. Ci sono le ostàne (d'agosto), pronte a metà settembre, le careane, più grosse della media, le balestrere, estremamente diffuse nella Bergamasca, le rossere, dalla buccia rossiccia. E poi nicoline, beline, bianchere, trescurine.