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Serre

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Le serre sono strutture che permettono la coltivazione di prodotti agricoli freschi (come frutta, verdura, fiori, ecc) in qualità, quantità e periodi limitati altrimenti impossibili da raggiungere con la coltivazione a cielo aperto. La serra è un ambiente costruito appositamente per coltivare fiori e piante riproducendo il loro habitat naturale, o per l'essiccazione di prodotti dell'agricoltura e della selvicoltura. Le serre, quindi, hanno la prerogativa di poter ricreare l'ambiente ideale per il tipo di piante che si intende coltivare. Esse possono avere una struttura in ferro, in legno strutturale, in muratura o in alluminio; di solito poggiano su una base in muratura o su supporti mobili avvitati nel terreno ed hanno pareti e tetto in materiale trasparente; al loro interno si può far entrare luce, regolare il calore e variare il livello di umidità. Le pareti sono di vetro trasparente e il tetto è spiovente da uno o da entrambi i versanti e dotato di finestre ad apertura verso l'esterno per permettere l'aerazione. L'orientamento più favorevole per una serra é in direzione est-ovest con i raggi del sole che attraversano il rivestimento formando all'interno il ben noto "effetto serra"; i raggi vengono assorbiti dalle piante e dalla copertura della serra che, imprigionandoli, genera un innalzamento della temperatura. L'area della serra è separata dall'ambiente esterno tramite un coperchio trasparente che permette alla luce solare di attraversarla e fornisce una vasta gamma di servizi quali: protezione fisica da fenomeni naturali, come vento, pioggia, grandine, neve, etc. protezione dai danni da animali efficace applicazione di pesticidi possibilità di mantenere un clima diverso dal quello esterno, al fine di migliorare le condizioni di crescita protezione da pioggia superflua con controllo delle condizioni di irrigazione e fertilizzazione lavoro e raccolta attuabile con ogni tipo di tempo. Svantaggi di questo metodo sono: elevato consumo energetico grande quantità di materiali di scarto (in Italia, ogni anno, si consumano circa 80.000 tonnellate di plastica) e elevati costi per l'impiego dei materiali a lunga durata utilizzo di pesticidi e fertilizzanti rovina del paesaggio. In Italia si sono sviluppate soprattutto nelle zone pianeggianti e più miti. Nonostante siano ora presenti nuove tecniche di coltivazione, permesse dalle recenti tecnologie, in alcune aree rimangono utilizzati metodi tradizionali, senza impianti di climatizzazione e con colture a terra.