La rete dei Produttori

Il Mulino

Feature image

Il mulino Bava si incontra all'uscita di Abbiategrasso, al confine fra il tessuto urbano del comune e la campagna coltivata.
L'edificio, parzialmente abbandonato, è un molino doppio e nasconde alla vista dei passanti le antiche pale dei due distinti mulini affiancati che sfuttavano l'acqua della medesima molinara, alimentata da una risorgiva.Il luogo si situa al confine fra il parco agricolo Sud milano e il parco del fiume Ticino che scorre poco lontano.All'interno, uno stretto ponticello accoglie i meccanismi di gestione delle chiuse e mette in comunicazione i due mulini, di cui uno è in stato di totale abbandono. Una data incisa sul parapetto del ponticello non è fedele testinone dell'età del manufatto;.
i proprietari del mulino, che si tramandano da generazioni i segreti di questa attività, amano raccontare che il progetto originario del sito possa essere ricondotto all'opera di Leonardo da Vinci. Il corso d'acqua, roggia molinare, scorre in piano.
Dopo aver alimentato i due nervili si suddivide in due derivazioni separandosi grazie alla particolare curvatura progettata dal poliedrico artista.Il mulino rappresenta un esempio tipico dei manufatti della pianura lombarda; utilizza la cosiddetta “ruota di Poncelet” con ruote verticali in ferro e pale ricurve. Questo tipo di ruota, chiamata anche a cucchiaio è tipica dei piccoli corsi d'acqua o di quelli a regime torrentizio poco profondi dove la pala a “cucchiaio” serve per poter “pescare” l'acqua dal fondo e portarla sulla ruota L’acqua, incanalata nello stretto condotto del nervile, colpisce le pale lateralmente e aziona la ruota. Questi mulini sono comparsi nel territorio del magentino-abbiatese a partire dal XI secolo d.c. e hanno costellato i corsi d'acqua di gran parte del territorio lombardo. Prima dello sviluppo industriale erano utilizzati per la macina dei cereali e la forgiatura dei metalli. Alle origini della rivoluzione industriale hanno fornito la forza motrice dei numerosisimi opifici sorti lungo i principali corsi d'acqua. La diffusione delle nuove fonti energetiche ha condannato questi manufatti all'abbandono. Oggi è ancora possibile incontrare ruderi di mulini che conservano ancora parte delle splendide ruote che tanto grano hanno macinato. Raro è incontrare mulini ancora funzionanti. Il mulino Bava è sopravvissuto agli anni dell'abbandono e i suoi proprietari possono ancora mettere a nostra disposizione i segreti gelosamente conservati dell'arte molitoria.